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Goccia-Scintilla 36

In tempi di paura sparsa come se non ci fosse un domani, tempi come quello che stiamo vivendo, dove ogni giorno vengono forniti dati che sono inferiori (e di molto) a quelli causati dalle morti per inquinamento globale e nazionale ma in quest’ultimo caso non ce li forniscono perché la paura che ne scaturirebbe non farebbe comodo all’industria capitalistica responsabile di quei tumori e in generale delle malattie connesse all’inquinamento, in questi tempi insomma tutto ciò che ha rilevanza sociale e di civiltà passa in secondo piano, oppure viene usato da uomini privi di umanità, insomma da quelli che stanno al potere o che pretendono di averlo sempre sul femminile a maggior ragione perché chi vuole potere e impone per averlo, notoriamente è il vigliacco, il più vigliacco di tutti, quindi i numeri dei femminicidi in questo periodo aumentano (link all’articolo: “Sessisti e sciacalli ai tempi del CodVid-19” dal blog “Il porto delle nuvole”).

Donne che sono costrette a casa con i loro aguzzini.

Ecco un articolo che ben descrive lo stato dell’arte di incutere paura usandola come strumento a vari livelli, primo tra tutti quello di riuscire a sottomettere il femminino, come lo fanno con la Terra che è la Prima Femmina, lo fanno con tutte le donne e con ancora più odio durante quelli che chiamano “stati di priorità o necessità per tutti” da quei “tutti” ovviamente sono escluse le donne vittime di violenza sessista, vera emergenza di un paese che continua a definirsi civile e che tale ovviamente non è.

Ma si parla di livelli che si intersecano tra loro rafforzando il potere di pochi a spregio di molte e molti, potere che costruisce spirali distruttive basate di gerarchizzazioni da cui fanno dipendere ogni aspetto dell’esistente che pretendono di dominare e controllare.

Se da una parte stanno prosciugando i rapporti umani di solidarietà (per quel poco che ne restava) visto che questa necessita di incontri e di riunioni, di corrispondenze basate sui sensi, sul sentire che necessitano di essere sperimentati per rafforzarsi (è legge di Natura-Dea, una caratteristica non allenata si atrofizza, e così infatti hanno atrofizzato l’Empatia e l’Istinto alla Cooperazione, ridefinendolo secondo i loro standard classisti in un secondo momento le caratteristiche “adatte” quelle “giuste” da impiegare nelle loro società incivili così da venir creduti da coloro che avevano manipolato in precedenza, chiamando tale manipolazione: etica-morale-educazione-istruzione e chi più ne ha più ne metta!), dall’altra la paura diretta spietatamente è quella di ritrovarsi nelle mani del femminicida che non aspetta altro che ammazzare la donna che considera oggetto del suo odio, oggi ne ha più possibilità visto che siamo costrette a stare in casa in una condizione pregressa dove le donne erano meno impiegate lavorativamente all’esterno delle mura domestiche molto meno dei maschi, ma almeno potevamo uscire e scappare se un maschio attentava alla nostra vita, oggi no.

Quindi è dato acclarato che lo stato sta dando un ulteriore arma per ammazzarci ai maschi come la cultura del maschio patriarcale vuole e continua a perpetrare e che come sempre nel patriarcato ma ancor più in stati di dittatura applicata “per il nostro bene comune” mette le donne e le loro istanze civili sempre per seconde davanti ad altre istanze.

Non procreiamo più?

Chiedetevi perché!

Chiedetevi perché non vogliamo mettere in questo mondo altre femmine da sacrificare? o maschi destinati ad un mondo dove il lavoro diventerà luogo di esercizio di un altra forma di dittatura ancor più aspra di quella che stiamo vivendo oggi.

Chiedetevi perché abortiamo in casa? come facevamo prima della 194.

Chiedetevelo seriamente però, il perché di queste nostre scelte determinate da un clima di paura sia in democrazia che in dittatura, per noi donne questo clima è una costante infatti!

Non so se queste siano le ragioni di tutte le donne che scelgono (si fa per modo di dire) di non avere figlie/i, è la mia però, io ho deciso di non procreare per evitare che mia figlia o mio figlio soffrisse la vita in una società che nasce, cresce, si sviluppa e muore da malata nell’Anima, malata nei rapporti interpersonali, malata nell’essenza profonda, incapace di commuoversi vedendo nell’altra/o se stessa.

E non è stata una scelta la mia, sono stata costretta da questa società a non procreare. Mi è stata sottratta la scelta di procreare.

Esportiamo da maestri in tal senso, la Cina appunto, metodi dittatoriali, d’altra parte abbiamo accettato di venir pagati 2.50€ l’ora con dei voucher, abbiamo accettato di venir ammazzate per “fare famiglia” perché ci hanno obbligate psicologicamente, infatti il maschio che accetta 2.50€ poi torna a casa e sfoga la rabbia che ha verso il padrone-capitale, una rabbia che è giusta, ma non è giusto che la sfoghi con la violenza verso altre però!, invece da vigliacco e servo del capitale-padrone che lo paga (se lo paga) poco la sfoga su colei che percepisce come proprietà (hanno imparato bene dai loro padroni!) ovvero la donna, la donna non si sfoga su niente e nessun@ invece, anzi affronta il padrone, ed è anche per questo che ci puniscono.

Abbiamo immediatamente applicato il modello dittatoriale, come stavano già prima del covid-19 cercando di applicare nel mondo del lavoro, adesso gli riuscirà più facile applicarlo vista la verifica attuata.

Quanto è stato facile sottomettere intere popolazioni? non lo è stato in realtà, hanno impiegato quasi un secolo per tornare indietro di (quasi) un secolo (circa) per quel che riguarda diritti sociali e civili, ma fortunatamente c’è ancora chi resiste, ma immaginiamo che gioia per chi ha impulsi totalitaristi, starà (staranno) festeggiando a champagne…

Il mio personale grazie va alla donna che ha denunciato e diffuso questa sua situazione, è molto più coraggiosa lei del sistema che per avere potere incute paura usando la scusa della necessità per non prendere atto che il neoliberismo ha fallito, come ogni cosa che viene costruita dai patriarchi!.

Hanno dato i vaccini in mano di chi per svilupparli deve accumulare denaro (la chiamano privatizzazione… aiutata dai tagli alla sanità pubblica ovviamente!), per cui tali attori sociali, alle vette delle gerarchie sociali di questa cosa che chiamano civiltà, ha tutto l’interesse a non svilupparli, infatti passato il periodo di crisi del precedente Coronavirus abbandonarono le sperimentazioni, che oggi sarebbero state utili per un vaccino in tempi più brevi, chi sono quelli che minacciano davvero la popolazione?

Certo non chi esce accompagnato per avere aiuto qualora si sentisse male, ma chi lucra sulla morte della gente, sul malessere e sulla paura, e questo lo fanno i maschi dai kurgan in poi col loro modo di organizzare la società, oggi lo fanno col neoliberismo.

L’unica soluzione (sebbene non sia l’unica possibile, non esiste MAI un unica soluzione ad un problema) che hanno trovato e veicolato come unica possibile soluzione alla pandemia qual’è stata? la dittatura sulla libertà di movimento e comunicazione.

E no la soluzione di Boris Johnson non era un alternativa, nessuna idea pensata ed attuata da chi usa qualunque cosa, condizione, persona e situazione per mantenere lo status quo (in questo caso il patriarcato-antropocentrismo-capitalismo neoliberista) non è una soluzione, anche se viene messa in pratica e viene chiamata “soluzione”.

Per le donne che sono in casa con uomini pericolosi che possono attentare alla loro vita, c’è il N° 1522 sempre attivo e se decidono di scappare, risultando in stato di pericolo non verranno sanzionate, è bene dirlo, il loro diritto a scappare da un uomo violento rimane anche con questa quarantena.